Ricette mediche popolari

L’aglio è stato sempre apprezzato sia nella cucina, che nella medicina popolare che nell’ambito scientifico medico. Sono diverse le applicazioni nate nell’ambito della medicina popolare  e nella fitoterapia per combattere, prevenire, curare diverse malattie e disturbi tra i più comuni. Per medicina popolare si intende non solo quella italiana ma anche di altri paesi. Sono quindi nate diverse ricette il cui componente base è proprio l’aglio. Di seguito ne vedremo alcune tra le più note.

E’ necessario precisare che qualsiasi iniziativa che si intraprende deve essere sempre supervisionata da un medico. Quindi prima di iniziare una cura a base di aglio, rivolgetevi al vostro medico di fiducia.

Calli e duroni

Per la cura di calli e duroni basta pestare in un piccolo mortaio 2/3 spicchi d’aglio con mezzo cucchiaino di olio di oliva caldo (non troppo!), in modo da formare una crema densa. Ogni sera, bisogna spalmare un po’ di questa crema direttamente sul callo, fasciando poi la parte interessata con una fascia di cotone. La fascia è importante di cotone per la traspirazione. Va proseguita la cura fino all’ estirpazione del callo.

Denti cariati che sono doloranti

Bisogna prendere un mezzo bicchiere d’aceto e farlo bollire per 2 minuti con all’interno uno/due spicchi d’aglio tritato finemente. Subito dopo si fa raffreddare.  A temperatura ambiente si utilizza il preparato per fare degli sciacqui.

Se il mal di denti si irradia per tutto il viso, ed in particolare nella regione dell’orecchio,  inserite un tamponino fatto di sola  garza sterile contenente aglio grattugiato nell’orecchio.

Se il dolore del dente è dovuto al fatto che è cariato e quindi il dolore è localizzato in un unico dente, ponete sul dente uno spicchio d’aglio caldo e tenetelo per circa dieci minuti o comunque fino al tempo in cui l’effetto caldo si dissolve.

Azione carminativa e diuretica

Essendo anche un ottimo stimolante digestivo e diuretico viene anche utilizzato in forma di infuso. L’infuso si prepara con la proporzione di 5 ai 10 gr di aglio in un litro di acqua.

Artrosi

Quella che segue è una ricetta del dottor J. Valnet, affermato esperto di fitoterapia.  In 2 parti di olio canforato mettete a macerare 1 parte di aglio grattugiato. Con questo preparato eseguite, frizionando in maniera molto leggera, dei massaggi alle zone doloranti.

Amenorrea
con il termine Amenorrea si intende l’assenza del flusso mestruale.
In Bolivia, un noto rimedio per provocare delle mestruazioni che tardano a venire, consiste nell’applicare sul basso ventre una poltiglia di aglio, chiusa in una pezzuola di tela.

Asma bronchiale

Per l’asma bronchiale va fatto un particolare preparato. Prendete  e tagliate a pezzettini circa 60 g di aglio. Poi lasciate l’aglio tagliato per 10 giorni in 300 g di alcol puro a 60°. Prendetene mezzo cucchiaino in un po’ d’acqua zuccherata ogni sera.

Se la vostra asma è accompagnata da catarro, lasciate macerare per 10 giorni, in 2 litri di grappa, 100 g di aglio tagliato a pezzetti. Prendetene due cucchiaini da caffè in un po’ di acqua zuccherata ogni sera. Questo rimedio è particolarmente indicato per i fumatori.

Difterite

Prendete ogni mattina uno spicchio d’aglio crudo, ingoiandolo a pezzettini, senza masticarlo, con acqua zuccherata, tè o caffè. Se non dovreste riuscirci, in alternativa, lasciate per 5 giorni in 1 litro di grappa o di alcol a 60°, 50 g di aglio tagliato a pezzettini. Trascorso il tempo indicato, filtrate per eliminare i residui solidi. Assumete un cucchiaino (da caffè) di questo preparato in un po’ di acqua zuccherata, indifferentemente alla mattina o alla sera.

Emorroidi

Introducete nella primissima parte del retto delicatamente una “supposta d’aglio”, cioè uno spicchio d’aglio al quale avrete tolto la buccia esterna, ma non la pellicina sottile che lo ricopre. Ma bisogna fare molta attenzione durante questa operazione, cioè bisogna evitare di intaccare lo spicchio, altrimenti il rimedio provocherà un forte bruciore. Tenetela per un po’ in modo da far agire le componenti dell’aglio per contatto con la parte dolorante.

Bronchite cronica

L’aglio è un alimento ricco di sali minerali e lo zolfo organico in esso contenuto ne fa un alimento adatto a tutti coloro che presentano una debolezza cronica delle vie respiratorie con frequenti bronchiti. Per i bambini che hanno spesso bronchiti e tosse, ecco una cura decisamente efficace, anche se prima va consultato come sempre il medico curante. Innanzitutto bisogna tagliare a pezzetti alcuni spicchi d’aglio e metteteli sul fondo di un piatto in un unico strato, ossia tutti sullo stesso livello. Cospargete questo strato con zucchero di canna e lasciate macerare almeno per una notte. 11 giorno dopo raccogliete il succo che si sarà prodotto, unitelo a un infuso concentrato di timo, e datelo a cucchiaini al bambino. In alternativa un ottimo espettorante si prepara mettendo a cuocere in un bicchiere di latte 2 o 3 spicchi di aglio per qualche minuto.

Alternativamente per preparare una tintura d’aglio indicata per curare la bronchite, lasciate macerare per 10 giorni in 2 litri di alcol a 60°, 60 g di spicchi d’aglio. Assumete la tintura una volta al giorno, mettendo dalle 15-30 gocce in un po’ d’acqua.

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è favorita da un’alimentazione ricca di grassi animali, dal sovrappeso e dal fumo. La fitoterapia ci propone due rimedi, uno di natura preventiva e uno di natura curativa.

AZIONE PREVENTIVA: Una volta all’anno, fate la seguente cura: mettete in una bottiglia 200 g di alcol a circa 95° e inserite dentro 100 grammi di spicchi d’aglio grossolanamente pestati. Ponete il recipiente al sole diretto per almeno due settimane, agitando di tanto in tanto. Filtrate il tutto con una garza sterile, e prendetene 2 gocce il primo giorno, 4 il secondo e così via, fino ad arrivare al dodicesimo giorno con 24 gocce. Dopo di che, continuate la cura diminuendo di due gocce al giorno fino a terminare con 2 gocce. Questa cura deve essere presa una volta l’anno.
AZIONE CURATIVA: Quando i primi segni di aterosclerosi iniziano a manifestarsi, ogni sera, prima di coricarvi, assumete 1 cucchiaino da caffè (diluito in un po’ d’acqua) di estratto alcolico di aglio, ottenuto facendo macerare 50 gr di aglio fresco tritato in 200 gr di alcol a 60° per almeno 10 giorni.

Gotta

USO TOPICO ESTERNO: Un valido rimedio è il seguente: fate macerare per 2 giorni in 200 cc di petrolio (che troverete in vendita in drogheria) 50 gr di aglio tritato a pezzettini. Usate il preparato per fare, ogni sera, delle pennellature sulle parti dolenti, successivamente fasciate poi l’arto dolorante con una pezza di lana calda.

Influenza

Per prevenire e curare l’influenza si possono fare degli infusi e decotti d’aglio, e, contemporaneamente aumentate la quantità d’aglio nella vostra dieta quotidiana.

INFUSO: Per preparare l’infuso, ponete 2 spicchi d’aglio tritati in una tazza di acqua a 100 gradi centigradi, e lasciate in infusione per 5 minuti. Trascorso questo tempo, filtrate, aggiungete 1 cucchiaino di miele e bevete 1 volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a dormire.

DECOTTO: Per preparare il decotto, fate sobbollire lentamente per 1-2 minuti una tazza d’acqua con 3/4 spicchi d’aglio finemente tritati. Successivamente filtrate e assumete il decotto con le stesse modalità dell’infuso.

Insonnia

Secondo la medicina popolare, l’aglio crudo avrebbe molti effetti soporiferi. Quindi, se avete difficoltà ad addormentarvi, fate in modo che il vostro pasto serale contenga sempre uno o più spicchi d’aglio, oppure assumete il seguente rimedio: Pestate uno spicchio d’aglio e mettetelo in una tazza di latte caldo. Lasciate in infusione per circa 10 minuti, e bevete il latte prima di andare a dormire.

Ipertensione

Un rimedio efficace nel combattere l’ipertensione consiste nel far macerare una parte di aglio in 5 di alcol a 60° per due settimane circa. Trascorso questo periodo, filtrate il tutto e prendetene 20-30 gocce, accompagnate da un po’ di acqua, prima dei pasti principali. Questa terapia abbasserà sicuramente la vostra pressione, senza sbalzi, gradatamente e mai al di sotto di un certo limite per le già note proprietà ipotensive chiaramente descritte all’interno di questo sito.

Mialgia

Per mialgia si intende dolore muscolare. Una soluzione potrebbe essere la seguente: mettete a macerare per due giorni, in 200 cc di olio di semi di sesamo, 50 gr di aglio crudo tritato.

Usate questo preparato una volta al giorno, preferibilmente di sera, facendo delle pennellature sulle parti dolenti. Successivamente fasciate poi con una pezza di lana calda.

Pertosse

La pertosse è una malattia tipica dei bambini, che alcune volte può colpire anche gli adulti. Non è grave, ma può impressionare per i suoi sintomi, e disturbare il bambino, soprattutto durante il sonno. Un rimedio è il seguente: preparate uno sciroppo d’aglio, utile per ridurre i sintomi e per rafforzare l’organismo, abbreviando il decorso della malattia. In un quarto di litro di acqua bollente, mettete alcuni spicchi di aglio tritati nelle seguenti dosi:

  • 15 gr fino a 1 anno
  • 25 gr fino a 5 anni
  • 40 gr fino a 10 anni
  • 60 gr per gli adulti

Lasciate macerare per 30 minuti circa, e somministrate nelle dosi indicate:

  • Fino a 1 anno, 8 gocce al giorno
  • Da 1 anno fino a 5 anni, 8 cucchiaini da caffè al giorno
  • Dai 6 anni e fino a 12 anni, 8 cucchiai da dessert al giorno
  • Dai 13 anni e comunque per adulti, 8 cucchiai da minestra al giorno

Va precisato che il preparato è di gusto sgradevole. Una soluzione del  Se i bambini si rifiutassero di bere questo sciroppo a causa del suo sapore piuttosto fastidioso, ci sono due possibili soluzioni ossia aggiungendo all’infuso:

  • una quantità doppia di miele o di zucchero di canna (Dott.Vassilieff);
  • Mettendo in infusione, insieme con l’aglio, anche 1 cucchiaino di tiglio, 1 di menta, 1/2 di origano o di lavanda (Dott. Lieutaghi).

Sinusite

Per la sinusite lessate per pochi minuti due teste d’aglio, ponetele all’interno di una pezzuola ripiegata e applicate il cataplasma ancora caldo sulla fronte. Quando questo si sarà raffreddato, toglietelo e sostituitelo prontamente con un nuovo cataplasma, sempre ben caldo.

Scottature

Sulla parte bruciata e dolorante, dopo averla raffreddata abbondantemente sott’ acqua corrente o con del ghiaccio locale, applicate una poltiglia preparata impastando polpa d’aglio schiacciata e olio extravergine d’oliva.

Ritenzione idrica

Per la ritenzione idrica a digiuno ingoiate uno spicchio d’aglio intero, deglutendolo con un sorso di vino bianco.

Crampi allo stomaco

Una soluzione potrebbe essere la seguente: fate bollire in 200 grammi di acqua, 200 grammi di zucchero grezzo di canna e 100 grammi di aglio. Quando il decotto sciropposo sarà pronto, filtratelo e conservatelo in una bottiglia chiusa ermeticamente. In seguito prendetene 2-3 cucchiai al giorno, secondo la necessità.

Sordità

Se la vostra sordità è solo temporanea e di origine reumatica, vi potrà arrecare un certo sollievo il porre nell’orecchio un tampone di ovatta imbevuto di succo d’aglio appena spremuto.

Tachicardia

Per prevenire la tachicardia prendete 500 grammi di aglio, spremetelo e unite il succo ricavato a un’uguale quantità di alcol a 40°. Bevetene 2-3 cucchiaini al giorno per una settimana.

Vaginite da Trichomonas

Tritate finemente qualche spicchio d’aglio e introducete la poltiglia ottenuta in una pezzuola di cotone, che arrotolerete fino a ottenere un tampone di piccole dimensioni tali da poter essere agevolmente introdotto nella vagina. Bisogna per fare attenzione: l’aglio non deve assolutamente fuoriuscire dalla pezzuola, perché altrimenti, entrando in contatto con la mucosa, potrebbe danneggiarla provocando forte bruciore. Quindi se il processo è svolto correttamente non deve esserci bruciore.

Punture d’insetti

Se venite punti da un insetto, potrete eliminare il fastidioso prurito strofinando la parte colpita con mezzo spicchio d’aglio. L’aglio elimina il prurito che genera la puntura.

Piaghe cancrenose o eczematose

Mettete in una bottiglia 1 litro d’acqua bollente e circa 20 spicchi d’aglio. Tenete il recipiente ben chiuso per circa un’ora/due. Trascorso il tempo indicato, filtrate e conservate in luogo fresco e al riparo dalla luce. Usate quest’acqua per fare degli impacchi sulle parti interessate, da 5 a 6 volte al giorno, dopo averla fatta intiepidire.

Raffreddore

Ai primi sintomi, mettete in bocca uno spicchio d’aglio intero e tenetevelo per qualche ora. Non sentirete alcun sapore, ma i principi attivi penetreranno ugualmente nelle mucose . Questo rimedio può essere anche utilizzato come  un ottimo preventivo oltre ad essere curativo.

Reumatismi

Per i reumatismi si propongono diverse ricette. La prima è la seguente: prendete 2 spicchi d’aglio, fatene una poltiglia, inserendola all’interno di una garza ripiegata e fatene applicazioni ripetute sulla parte dolorante.

C’è una ricetta proveniente dall’estremo oriente. Si basa sull’ olio d’aglio che si realizza in questo modo: mettete alcuni spicchi d’aglio in una garza, fatene un fagottino che appenderete al coperchio di una pentola. Riempite d’acqua la pentola, chiudetela con il coperchio e mettetela sul fuoco, lasciando bollire l’acqua per 4-5 ore. In questo modo gli spicchi si rammolliranno e, schiacciandoli, potrete ricavarne un olio, particolarmente indicato per alleviare i dolori reumatici.

Un  rimedio alternativo ai precedenti per uso interno, ottimo nella cura dei reumatismi, è il seguente: lasciate macerare per 10 giorni in 2 litri di alcol a 60°, oppure di grappa, 50 grammi di aglio tagliato a pezzettini. Filtrate e prendetene ogni sera mezzo cucchiaino in un po’ d’acqua.

Raucedine

Per combattere la raucedine bevete succo d’aglio misto a miele, terapia già usata da Nerone e, ancor oggi, da molti cantanti lirici.

Verruche

Le verruche sono escrescenze cutanee, dovute a ipertrofia delle papille dermiche provocata da un virus. Sono molto contagiose e colpiscono più frequentemente le mani o i piedi, e sono caratterizzate dalla consistenza cornea e dal colore grigiastro. Di seguito sono indicate due rimedi:

  1. Prendete alcuni spicchi, pestateli nel mortaio e applicateli sulla verruca per tutta una notte. Bisogna però fare attenzione che la polpa d’aglio non tocchi la parte sana dell’epidermide, per evitare che si infiammi. A tale scopo, prendete un cerotto e praticatevi un foro delle dimensioni della verruca; quindi applicatelo in modo che la verruca rimanga scoperta. Ponete al di sopra del cerotto la pasta d’aglio e ricoprite il tutto con un altro cerotto. Nel giro di 10-15 giorni, con una nuova applicazione ogni notte, la verruca scomparirà.
  2. Se preferite un rimedio più semplice, ma meno sicuro ed efficace, potete strofinare più volte al giorno la verruca con uno spicchio d’aglio tagliato. Applicate quindi un cataplasma preparato mescolando un cucchiaio di argilla con acqua sufficiente a ottenere un composto cremoso ma non troppo liquido.

Vermi intestinali

I vermi intestinali sono un problema soprattutto dei bambini, frequente nelle epoche passate e in zone molto vaste. Quando il vostro bambino non sta bene, si sveglia molte volte di notte, digrigna i denti nel sonno, si gratta in continuazione il sederino, potete ragionevolmente pensare, se non avete fatto indagini scientifiche, che abbia contratto una parassitosi verminosa. Va citato che la medicina popolare consigliava un tempo antico di appendere una collana di teste d’aglio al collo del bambino. Alternativamente ci sono i seguenti rimedi:

  1. Mettete 2-3 spicchi d’aglio grossolanamente pestati in un sacchettino, che fisserete sull’ombelico del bambino. Dopo 2-3 giorni i vermi vengono espulsi con le feci. Il rimedio è più efficace se, contemporaneamente al sacchettino, frizionate i polsi e le caviglie del bambino con uno spicchio d’aglio.
  2. Un rimedio indicato per i bambini che abbiano compiuto almeno 6 anni e anche per gli adulti: tritate 4/5 spicchi d’aglio e fateli bollire in 250 grammi di latte per 5 minuti. Lasciate intiepidire e somministrate ogni sera, prima che il bambino vada a dormire.
  3. Gli adulti possono usufruire di un rimedio gradito al palato: la bruschetta,preparata sfregando su una fetta di pane tostato mezzo spicchio d’aglio. A piacere, va condita con un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale (ma anche  di origano).

Infine per eliminare la tenia, il famoso “verme solitario”, bevete alla mattina, a digiuno, una tazza di latte nel quale avrete fatto bollire per 20 minuti una grossa testa d’aglio schiacciata. Continuate la cura fino all’espulsione del parassita.

Enuresi

L’enuresi è un disturbo che colpisce soprattutto i bambini, ma in situazioni particolari può presentarsi anche in alcune categorie di adulti, soprattutto in donne in gravidanza ed anziani. Un possibile rimedio è il seguente: preparate un decotto facendo bollire per 5/10 minuti in 2 litri di acqua una testa d’aglio ed una manciata di fiori di biancospino. Quando sarà pronto ossia quando sono passati i 5/10 minuti, versate il decotto in un contenitore o direttamente nel bidet, e fate un semicupio. Ripetete i lavaggi per due volte al giorno.

Forme leggera febbre tifoide

Prendete due cucchiaini di tintura d’aglio preparata lasciando macerare per 10 giorni in due litri di alcol a 60°, 50 grammi di spicchi d’aglio.

Ferite, Piaghe, tagli e ferite

Le proprietà antisettiche e disinfettanti dell’aglio ne fanno un rimedio ottimo per trattare piaghe, tagli e ferite.

Macerate  2 o 3 spicchi di aglio, metteteli in 1-2 cucchiai di aceto di vino bianco, e applicate il preparato sulla zona interessata a modo di cataplasma.

Se la ferita è stata prodotta da una scheggia e non riuscite a tirare fuori il corpo estraneo che vi produce dolore, prendete un po’ di pece (si acquista nelle drogherie ben fornite), mischiatela con la polpa di uno spicchio di aglio grattugiato e ponetela sulla ferita. Questo preparato disinfetterà la ferita e permetterà la fuoriuscita della fastidiosa scheggia.

Se vi siete tagliati, togliete la pellicina trasparente che ricopre lo spicchio d’aglio, e applicatela immediatamente sul taglio. Questa pellicina, oltre a disinfettare la parte lesionata, contiene principi attivi che favoriscono anche una rapida cicatrizzazione.

Giradito

Un possibile rimedio è a base di aglio. Avvolgete il dito in una compressa imbevuta del seguente preparato: in 1 litro d’acqua bollente, mettete in infusione 2 pizzichi per ognuna delle seguenti erbe:

  • papavero;
  • santoreggia;
  • gemme di abete.

Quando l’infuso sarà tiepido, unitelo al succo ottenuto spremendo uno spicchio d’aglio, e con questo liquido preparate la compressa. Rinnovatela quando si raffredda, fino a che il disturbo sarà scomparso o comunque migliorato.

Metrorragia
Se il flusso mestruale è troppo abbondante o se si prolunga per troppi giorni, ecco una ricetta di Maurice Messeguè, uno dei più famosi erboristi del mondo contemporaneo. Il rimedio è il seguente: ponete in 2 litri d’acqua bollente una testa d’aglio fresco schiacciata, un pugno di fiori di biancospino e un pugno di foglie di ciascuna delle seguenti piante: malva, rovo, salvia. Successivamente aggiungete anche 1 o 2 foglie di celidonia. Qualsiasi di queste erbe officinali si possono trovare nelle erboristerie. Lasciate in infusione per cinque minuti, quindi filtrate e usate una parte di liquido per irrigazioni vaginali, una parte per bagni alle mani e una parte per pediluvi. Continuate il trattamento per diversi giorni.

Leucodermia
Si tratta di fastidiose e antiestetiche chiazze bianche della pelle, che prediligono il collo, il petto, il dorso delle mani, e che sono dovute a mancanza di pigmento. Si possono trattare con un’antichissima ricetta, l’unguento all’aglio. Il rimedio è cosi fatto: pestate alcuni spicchi d’aglio in un mortaio di bronzo, quello che un tempo non mancava mai nella bottega dello speziale e che si può comprare oggi nelle drogherie fornite, e che è necessario affinché si verifichi la reazione chimica di formazione di sali di rame. L’aglio, di conseguenza, assumerà un colore verde. Con il composto ottenuto dovrete massaggiate la zona colpita.