Pesce, cioccolato, aglio e vino. E la vita si allunga

Ricercatori olandesi hanno classificato 7 cibi che difendono dalle malattie cardiache. «Chi mangia così, vive 6 anni di più»

LONDRA – Il segreto (alimentare) per vivere a lungo e senza problemi cardiaci sta in una serie di cibi che alcuni ricercatori olandesi hanno catalogato, traendone una dieta che, a loro dire, è un vero e proprio elisir di lunga vita. Si tratta di pesce, aglio, verdure, frutta, mandorle, cioccolato fondente e un bicchiere di vino: la combinazione quotidiana di questi ingredienti riduce il rischio di malattie cardiache del 76%, allunga la vita degli uomini di sei anni e mezzo e quella delle donne di cinque. Ritarda, inoltre, l’insorgere di malattie cardiache di nove anni negli uomini, di circa otto nelle donne. Lo studio, condotto dai i ricercatori dell’University Medical Centre di Rotterdam, è stato pubblicato dal «British Medical Journal».

BENEFICI – Ogni singolo ingrediente è ricco di proprietà benefiche. Mangiare aglio tutti i giorni riduce il colesterolo e quindi il rischio di malattie cardiovascolari del 25 %; mangiare 68 grammi di mandorle lo riduce del 12%. Bere 150 ml di vino – poco meno di un bicchiere – ogni giorno abbassa il rischio di malattie al cuore di quasi un terzo, mentre il pesce, due o quattro volte a settimana lo riduce del 14%. Cento grammi di cioccolato fondente quotidiani abbassano la pressione sanguigna e riducono il rischio d’infarto di un quinto.  Così pure 400 grammi di frutta e verdure al giorno. Il cocktail di questi cibi è stato chiamato polymeal (pasto completo), ovvero un contraltare naturale della «polypill», la combinazione di sei medicine in una pillola che dovrebbe garantire più o meno gli stessi benefici. La Polypill riduce sì i rischi di infarto dell’80%, ma è molto costosa e comporta degli effetti collaterali. Una dieta a base dei cibi selezionati dai ricercatori di Rotterdam costa invece circa 15 sterline (23 euro) a settimana e non presenta controindicazioni.

DOSI – Gli unici effetti collaterali, a detta dei ricercatori, sono di tipo «estetico»: con l’aglio bisogna andarci piano, per evitare alito pesante e odore corporeo cattivo. Lo stesso per il vino, che a dosi eccessive potrebbe ridurre i benefici complessivi. “Sappiamo da molti anni che mangiare questi cibi può ridurre i rischi di malattie cardiache”, ha commentato David Barker, portavoce della British Heart Foundation che stima che in Gran Bretagna muoiano d’infarto circa 120.000 persone l’anno, una ogni 3 minuti, “Ora dobbiamo convincere la gente a mangiarli regolarmente”.

 

fonte: Corriere della sera (17-12-04)