Tossicità

Innanzitutto bisogna dire che la droga non è mutagena in vitro.

Pur essendo un alimento del tutto naturale e con molti benefici bisogna sempre valutare bene alle quantità giornaliera assunta e farsi consigliare dal proprio medico curante se le quantità divengono non trascurabili. Ma cosa si intende per dosi elevate di aglio crudo? 15 grammi al giorno per 25 giorni o 10 grammi per circa due mesi (8 settimane) non hanno causato effetti collaterali.

Si conosce il caso di un soggetto che assumeva regolarmente 4 spicchi di aglio il giorno e che soffrì di disfunzione della funzione piastrinica e ematoma epidurale. Moltissimi anziani assumono regolarmente spicchi d’aglio giornalieri (ed anche cipolla cruda con pane fresco) senza nessun effetto negativo particolare.

Nonostante il consumo da parte di un gran numero di donne, soprattutto in certe regioni/nazioni in cui viene utilizzato spessissimo in cucina, non è  stato provato nessun aumento della frequenza di malformazioni o altri effetti negativi sul feto.

Le tipiche reazioni avverse sono le seguenti:

  • Allergia (anche se molto rare!)
  • Sintomi gastrointestinali minori
  • Dermatite da contatto e altre reazioni cutanee
  • L’uso prolungato e i dosaggi molto elevati hanno portato a casi di aumentata tendenza all’emorragia