Ajà, salsa di noci e aglio

noci“Pan e nus, mangè da spuss” (pane e noci, mangiare da sposi). Fino a poche generazioni fa le noci erano un cibo prezioso. DSC07571 In passato nella Bassa Novarese le piante di noci si trovavano soprattutto ai bordi delle strade di campagna allo scopo di dare ombra ai contadini nelle pause dal duro lavoro nei campi durante stagione estiva. Ma questi alberi maestosi donavano anche frutti molto nutrienti che avevano il pregio di conservarsi durante tutto l’inverno. Oggi noi consumiamo le noci soprattutto a fine pasto, ma il proverbio che recita: “Pan e nus, mangè da spuss” (pane e noci, mangiare da sposi) ci ricorda che, fino a poche generazioni fa, le noci erano un cibo molto prezioso. imagesZUN9VO17 Dopo la raccolta, una volta pulite dal mallo, le più belle venivano messe da parte per essere consumate con parsimonia mentre quelle “difettose”, che avevano minori possibilità di conservarsi, venivano utilizzate per preparare l’ajà, una salsa a base di noci e aglio. Il nome deriva proprio da aj (aglio in dialetto novarese). aglio1 Sono appena terminate le festività quindi avremo certamente in casa delle noci. Le avremo acquistate per rispettare la tradizione oppure le avremo trovate nei pacchi regalo, quindi è il momento giusto per preparare l’ajà!

 

INGREDIENTI

  • Noci
  • Aglio
  • Sale

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PROCEDIMENTO Sgusciare le noci e metterle nel tritatutto. In passato si pestavano nel mortaio ma… benvenuta tecnologia! Aggiungere secondo il proprio gusto qualche spicchio d’aglio, sale e pepe. Frullare fino ad ottenere una crema. Se dovesse risultare troppo densa, diluire con un filo d’olio. In alternativa si può aggiungere un poco di mollica di pane ammollata nel latte. Il composto risulterà più dolce ma si conserverà solo per qualche giorno mentre la versione con l’olio si conserverà per settimane. noci

 

CONSIGLI E’ ottima da spalmare su pane e crostini, da aggiungere al condimento classico delle insalate oppure per condire la pasta o per preparare un risotto un po’ insolito.   fonte: di un’Amica in cucina, Giuseppina Bianchi.