Aglio: previsto un ritardo nella raccolta in Italia e Spagna

“Protagonista della nuova campagna aglio è il clima. Contrariamente a quanto si supponeva, a causa dell’inverno mite e della primavera anticipata si registra un ritardo nella raccolta del prodotto in Italia ma sopratutto in Spagna. Dobbiamo augurarci che, nel giro di una settimana, finisca di piovere in modo che si possa affrontare con serenità la raccolta”. A dichiararlo a FreshPlaza è Antonio Tuccillo, amministratore della Agrimpex Farming, azienda specializzata nella distribuzione di aglio sul mercato italiano.
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“I quantitativi attesi per le tipologie di aglio precoce sia italiano sia spagnolo sono in aumento di circa un 20% – continua Tuccillo – Al momento non si possono fare stime sui prezzi perché se da un lato si riscontra l’interesse da parte del Brasile a comprare qui in Europa (Spagna), dall’altro c’è da fare i conti con gli eventuali danni che potrebbe provocare questo atipico andamento climatico. Normalmente, infatti, l’Andalusia dovrebbe far registrare temperature al di sopra dei 25 °C; invece fino a stamane (per chi legge 11 maggio 2016, ndr) si era al di sotto dei 20 °C”.
Spostandoci fuori dai confini europei, non possiamo che pensare alla Cina. “In questo caso – conclude Tuccillo – la situazione è pressoché stazionaria. La raccolta dovrebbe iniziare nelle prossime due settimane, con una stima al ribasso per le rese”.

Data di pubblicazione: 12/05/2016
Autore: Maria Luigia Brusco
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