Aglio e cipolla: criteri base sulla modalità di cottura e digeribilità

Aglio e cipolla non essenziali nelle cucine di tutto il mondo. Aromatizzano, esaltano e completano il sapore, ed, in ultimo, hanno innumerevoli proprietà positive per il corpo umano. Unico inconveniente per alcune persone che  risultano molto pesanti da digerire. In questo articolo si cercherà di dare qualche informazione aggiuntiva su come rendere tali cibi più digeribili.

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In primis bisogna dire che dal punto di vista digestivo risultano essere facilmente assimilabili, ma spesso la modalità di cottura li rendono di difficile digestione.  Iniziamo con la cipolla. Sembra un paradosso ma la cipolla è molto digeribile cruda piuttosto che cotta grazie alla presenza di molti enzimi digestivi. Tali enzimi rimangono integri se mangiata cruda ma si degradano con la cottura. Unico inconveniente è che se mangiata cruda può creare qualche fastidio ha chi ha iperacidità di stomaco.

Di contro se la cipolla viene fatta friggere o rosolare, spesso in associazione con diversi altri cibi di cui molti carichi di grassi, diventa di difficile digestione non perché è essa stessa ad essere pesante ma tutto il preparato. Di solito però si attribuisce la responsabilità alla cipolla perché ha un sapore coprente sugli altri cibi ma la responsabilità della difficile digeribilità è di tutto il preparato. In linea di massima evitare per una corretta alimentazione cibi fritti e pieni di grassi. Altresì è facilmente digeribile ed è correttamente cucinata quando viene cotta a fuoco lento in maniera tale che il processo di cottura segue due stadi: prima fase di appassimento, seconda fase di graduale degradazione del colore da marcato a trasparente senza però perdere il colore originario.

Per quanto riguarda l’aglio è noto che crea problemi a persone con elevata acidità gastrica. Bisogna quindi evitare di cucinarlo insieme a cibi grassi ed , anche, rosolarlo.

Non dimentichiamoci, poi, che diverse persone evitano di consumare aglio e cipolla a causa dell’inconveniente dell’alito cattivo.

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Ecco allora alcune semplici regole per eliminare

Il modo migliore per poter assaporare l’aglio e cipolla senza problemi gastrici è cucinarli in concomitanza con diverse erbe aromatiche necessariamente fresche, tra cui possiamo mettere nei primi posti lo zenzero la menta, il finocchio, l’origano, il rosmarino, , il prezzemolo, il basilico, l’anice, il coriandolo. Queste piante , con le loro proprietà aromatiche e digestive, neutralizzano il cattivo odore che aglio e cipolla causano all’alito rendendo gradevole il consumo.

Mentre per la cipolla, indipendentemente dal tipo, è preferibile utilizzare cipolle fresche al posto di quelle datate, per quanto riguarda l’aglio, infine, per eliminare il problema dell’alito cattivo, prima di cucinarlo va eliminata la causa primaria ossia va tolta tutta la parte interna di colore verde.

Buon appetito!